Decimo Giunio Giovenale – Politica
La critica è indulgente coi corvi e si accanisce con le colombe.
La critica è indulgente coi corvi e si accanisce con le colombe.
Sciagurati quei governi che affidano la vita dei cittadini a chi pensa solo alla propria.
I cattivi rappresentanti sono eletti dai bravi cittadini che non votano.
Tutti con gli occhi al cielo,le mani agli orecchi,per il gran rumore,soffia forte ed alto,questo vento popolare,il vento del vaffanculo.
I politici, della magistratura temono i complotti, la gente comune ne teme gli errori.
I tagli alla politica hanno prodotto come risultato nuovi candidati e nuovi simboli elettorali, proviamo a fare il taglio degli elettori, forse i risultati saranno migliori.
La politica non s’acquieta sul probabile percorso, ma quell’architettura va cercando, in cui la sola pietra in suo possesso della volta sia la chiave.