Denis Diderot – Desiderio
Si dice che il desiderio é il prodotto della volontà, ma in realtà é vero il contrario: la volontà é il prodotto del desiderio.
Si dice che il desiderio é il prodotto della volontà, ma in realtà é vero il contrario: la volontà é il prodotto del desiderio.
Non capiva come fosse possibile, ma quel pensiero sapeva aprirle le cosce, bagnarla, senza ritegno beandosi avido di quel piacere che fluiva a lambirle le caviglie.
Voglio essere mani e sudore che lascino solchi sulla pelle, una carezza e un orgasmo al cuore, tenerezza e dolcezza, un graffio che ti devasta dentro. Voglio essere gelosia che ti avvelena, ti sfianca. Ti fa perdere la ragione e ti piega in due, non ti fa dormire la notte. Essere stilla di sangue che cola lentamente, ti corrode l’anima, ti scorre in vena senza sosta e pulsa. Voglio essere tempesta e impeto di vento, attraversarti il respiro, lasciarti senza fiato. Voglio essere desiderata, rincorsa, presa e sbattuta nei tuoi sospiri. Essere amata e odiata come femmina e donna, la tua.
La vita per quanto strana e triste possa essere va vissuta, è come un lungo tragitto, fatto di cadute, buche e rialzate, non si sa se la meta è vicino, ma la speranza di trovarla che ti rende il percorso normale.
Se un desiderio vuoi celare con l’amico non parlare.
E non vi è cosa più bella o più speciale dei pensieri, dell’immaginazione. È l’unica via, e vita possibile, senza margini o confini.
Inerme, ti attendo. Impudica, ti voglio. La mia mente finge resistenza. La mia carne oscenamente mi tradisce.