Giulia Guglielmino – Desiderio
Voglio una persona che cammini al mio fianco, e non davanti a me. Senza mai voltarsi.
Voglio una persona che cammini al mio fianco, e non davanti a me. Senza mai voltarsi.
Ciò che una volta presente non ci turba, nell’attesa ci fa impazzire.
Mi sono specchiato in un raggio di lunae ho visto tramonti stupendi, albe magiche,e noi sulla riva del mare a respirarne l’odorein questo autunno- inverno che grigioimprovvisamente si ammanta dei colori della natura ,e ho visto il tuo viso…, dolce e ribelle, curiosoma anche stupito e alloraquel raggio di luna è diventato l’amore.
Il desiderio di sembrare incapace impedisce spesso di diventarlo.
In campo di concentramento ho capito il rapporto che si può stabilire – ironico e profondo – fra il cibo e l’immaginazione magica.È la carenza che fa galoppare i sensi e trottare la fantasia. La mancanza sta all’origine di tutti i pensieri desideranti. E anche di tutte le deformazioni più o meno segrete del pensiero.
Non sono gli uomini a dominare la sorte, ma la sorte a dominare gli uomini.
Sostituire il dolore al desiderio, questo significa l’ironia, ed è perciò che l’ironia è simile all’umorismo, perché anche quest’ultimo nasce dal dolore.