Denise Mingardi – Anima
Sola, rimasi a contemplare… m’inginocchiai e con le labbra accarezzai il vento gelido.
Sola, rimasi a contemplare… m’inginocchiai e con le labbra accarezzai il vento gelido.
Gli inspiegabili percorsi dell’anima: un attimo dopo le lacrime la gioia ti riempie il cuore, d’improvviso, senza alcuna ragione.
Rinascere non è sempre cominciare un’altra vita, ma è spesso tornare a vivere il presente, riappropriarci di quella gioia di vivere, di quella serenità interiore che spesso le vicende della vita ci possono togliere. Cercando il più possibile di chiudere la porta a quel passato che “paralizza” il presente e non ci fa avere aspettative per il futuro. È riuscire ad avere la consapevolezza di quanto ancora si può e si deve fare.
Le mie frasi non devo nemmeno pensarle. C’è un attimo tra il sonno e la veglia, tra il sobrio e l’ubriaco, in cui qualcuno me le suggerisce.
Uscire dalla disperazione e come risalire a mani nude un pozzo le cui pareti non presentano appigli; e ti graffi, ti spezzi le unghie, ti tagli,… ricadi e imprechi e riprovi a risalire, una, dieci, cento volte… e quando cominci a vedere un barlume di luce, acquisti coraggio e piangi e sorridi, perché rinascere una seconda volta è un miracolo destinato a pochi.
Il tempo è tiranno dei tuoi anni, ma nella tua anima gli attimi eterni resteranno.
Leggersi nei pensieri è comunicazione di anime!