Deuteronomio – Religione
Ti ho posto la vita e la morte, la benedizione e la maledizione.Scegli dunque la vita, perché viva tu e la tua discendenza, amando il Signore tuo Dio.
Ti ho posto la vita e la morte, la benedizione e la maledizione.Scegli dunque la vita, perché viva tu e la tua discendenza, amando il Signore tuo Dio.
Non ho mai visto, sentito, o letto che il clero sia stato amato in qualsivoglia nazione dove il Cristianesimo era la religione dello stato. Niente lo può rendere popolare tranne un po’ di persecuzione.
Se Dio esistesse veramente tutti quei casini, quelle brutte cose e schifose di questo mondo non sarebbero dovute accadere. Forse esiste, se ne sta lassù, lì a guardarci disperato. C’è chi fa o dichiara guerra in nome di Dio. Suo figlio si è fatto uccidere. A questo punto penserà “dopo duemila anni ancora non avete capito niente”.
Dio e l’umanità hanno fondato la loro causa su nulla, su null’altro che se stessi. Allo stesso modo io fondo allora la mia causa su me stesso, io che, al pari di Dio, sono il nulla di ogni altro, che sono il mio tutto, io che sono l’unico.
Il più mostruoso e il più concreto dei miracoli.
Ecco, io vengo come un ladro; beato chi veglia e custodisce le sue vesti per non andare nudo e non lasciar così vedere la sua vergogna.
5Perciò gli Israeliti, invece d’immolare, come fanno, le loro vittime nei campi, li portino al Signore, presentandoli al sacerdote all’ingresso della tenda del convegno, e li offrano al Signore come sacrifici di comunione. 6Il sacerdote ne spanderà il sangue sull’altare del Signore, all’ingresso della tenda del convegno, e brucerà il grasso in profumo soave per il Signore.