Dicker Joël – Verità e Menzogna
La verità non cambia nulla di ciò che proviamo per gli altri. È la grande tragedia dei sentimenti.
La verità non cambia nulla di ciò che proviamo per gli altri. È la grande tragedia dei sentimenti.
Troppo spesso ci si pente di ciò che si dice, ma mai ci si pente di aver parlato.
Dicci com’è un albero affinché non dubitiamo che qualcosa nel mondo, fuori da queste mura, continui a combattere contro l’infamia, contro la menzogna, contro la stolta crudeltà dei nemici della vita, dicci com’è e dov’è la giustizia, perché le strappiamo la benda dagli occhi affinché veda, finalmente, a chi, di fatto, è servita, chiunque egli sia; ma non ci dicano com’è la dignità perché lo sappiamo già, perché, perfino quando sembrava non fosse che una parola, noi comprendevamo che si trattava della pura essenza della libertà, nel suo senso più profondo, quello che ci permette di dire, contro l’evidenza stessa dei fatti, che eravamo prigionieri, eppure eravamo liberi.
La coscienza è molto più che la spina, è il pugnale nella carne.
Amo la sincerità perché anche se a volte mi ferisce so che nel tempo mi avrà solo aiutato a crescere e capire.
Non sempre nelle lotte che la vita ci pone di fronte ci sono vincitori a volte bisogna fare una tregua, il tempo inesorabile farà luce sulle situazioni e su eventuali inganni, delimitando sempre le linee di “confine”. Al finale solo chi avrà usato i’onestà e la forza del cuore come “armi” è vincente, e se così non sarà significa che non ne valeva la pena, ma potrà guardarsi allo specchio sempre.
La bugia è un labirinto, dove la verità è l’unica via d’uscita.