Diego Banterle – Destino
Giorno dopo giorno avvicinandosi alla fine.
Giorno dopo giorno avvicinandosi alla fine.
Donna attendisarò il tuo pagliaccio.
Ci ho riflettuto anch’io, sai. Mi sono chiesta dove saremmo stati, dove avremmo vissuto, che vita avremmo fatto… So che mi fa sembrare cinica, ma negli ultimi due anni ho cercato in ogni modo di convincermi che, anche se il nostro era vero amore, non sarebbe mai durato.
Quanti abiti dobbiamo indossare per essere pronte a lasciarci andare. Quante volte il cuore si fermerà prima di battere per un unico amore. Forse poche, forse tante, ma quando questo succede lo senti dentro e sai che quell’abito non lo toglierai mai.
E tutto torna e tutto passa… anche lecose cambiano per vivere e vivono per cambiare.
Cobra in delirio turberà dolce agnella… una stella brucerà!Spento il cuore, da ferita sangue uscirà, finché… guarita ai dolori della vita temprerà la mente.
Durante i suoi anni non era riuscito a spiegarsi come, ma dal momento in cui aveva avuto per la prima volta coscienza da bambino, quell’età in cui le domande esplodono nella testa di ognuno, nel guardare la luna non aveva invece fatto alcuna domanda e non si era affatto stupito nell’apprendere che a tenerla sospesa non ci fosse nulla di visibile, ma qualcos’altro che i sensi umani non riuscivano a percepire e che pure la facevano muovere attorno alla terra, in una danza armonica che si ripeteva da milioni di anni. Come se sapesse già che ciò che non si può vedere non è detto che non esista. Ora cominciava a comprendere il perché di quella rivelazione.