Diego Banterle – Vita
Disegno ciò che non è reale perché odio ciò che vivo.
Disegno ciò che non è reale perché odio ciò che vivo.
Ideali, fantasie, pensieri, meditazioni, sogni… tutto un’evanescenza, ma in fondo, lo è anche l’uomo stesso.
Ma se un giorno la malinconia degli echi che questa musica lascia nell’aria si trasformeranno una volta per tutte in una lieve melodia destinata a campare fino all’eternità? E se un giorno tutti i Fiori di questo mondo si uniranno in un immenso campo di respiri profondi per tendere mano per mano le proprie braccia al cielo eliminando per sempre l’odio e le distanze? Tu ci sarai?
Continuerò ad amarti Vita perché il dolore che mi rechi è come il dolore di una spina di rosa conficcata nella mia carne, mi ha lacerato la pelle, ma continuo ad ammirare la sua bellezza, ad inebriarmi col suo vellutato profumo, così continuerò ad amarti vita.
Non essere al passo coi tempi,è il miglior modo per combattere l’affanno.
Non capiremo mai fino a che punto le persone possono essere vere, sincere fin quando non le viviamo. Anch’io sono stata ferita, ma una possibilità va data, sempre perché negarla è negare anche a se stessi la possibilità di esser felici. E la vita non ci presenta mai troppe occasioni.
Annullarsi per un altro fa sì che un giorno aprirai gli occhi e quello che vedrai non ti piacerà.