Diego Cugia – Paura & Coraggio
Non voglio vivere mezzo morto il più a lungo possibile, voglio rimanere in vita il tempo necessario a convincermi che sono esistito davvero.
Non voglio vivere mezzo morto il più a lungo possibile, voglio rimanere in vita il tempo necessario a convincermi che sono esistito davvero.
La paura possiede il terribile difetto che ti fa vivacchiare per gli altri e non vivere per se stessi, amati, mettici amore, cuore, illumina la tua anima perché ella ama scrivere di se stessa ogni giorno.
L’unico danno irreparabile è la paura di sbagliare.
Non credo che esista emozione più redditizia della paura.
Mi sbagliavo sai? Pensavo ci fosse dolcezza in lui, e coraggio, che ci fosse un uomo, invece ho trovato solo rami molli e fili spinati.
Un inchino; per chi mostra con umiltà, cuore e coraggio!
Era coraggiosa. Di quel coraggio che non teme di mostrarsi debole, che non teme di cadere in ginocchio perché tanto si rialza pure con i lividi. Quel coraggio di chi sa di dover bastare a se stessa, di doversi confortare e abbracciare quando ce n’è bisogno. Lo stesso coraggio di chi non sa difendere se stesso, ma morirebbe per difendere un altro essere umano che subisce un’ingiustizia. Il coraggio di chi ha perso tutto, ed è comunque sopravvissuto. Il coraggio di chi ha paura. Di non avere difese davanti alla dolcezza, alla tenerezza che può sgretolare ogni muro così faticosamente eretto. Paura di ricevere ciò di cui più ha bisogno.