Diego Galdino – Stati d’Animo
Tanto non sono le date e i dettagli che descrivono una vita, ma gli odori, i suoni e i sapori.
Tanto non sono le date e i dettagli che descrivono una vita, ma gli odori, i suoni e i sapori.
E ogni notte muoio e ogni giorno risorgo, fragile e forte. Ogni notte l’oblio mi prende per restituirmi più vecchio al giorno successivo, più stanco, certo, ma anche più savio, perché la vita nulla sottrae, ma goccia a goccia aggiunge, fino a quando la mia misura non sarà colma.
Io non provo “pena” per chi non ha i soldi per mangiare. Per chi vive sui bordi della strada. Per chi passa la sua vita su una sedia a rotelle. Anzi forse quelle sono persone da stimare per la forza d’animo e il coraggio che hanno nell’affrontare la vita giorno dopo giorno. Io provo “pena” per chi si nasconde dietro falsi racconti e copioni. Per chi non ha nulla da dare. Per chi da ogni minimo respiro e battito trapela solo cattiveria. Provo pena per quelle persone che non riuscendo a “essere” cercano in ogni modo di “apparire”!
Si diventa “difficili” quando le delusioni diventano esageratamente troppe.
Il fatto è che mi sento sbagliata. Sbagliata perché nessuno è come me. Sbagliata perché nessuno mi ha mai capita fino in fondo, e forse nessuno ci riuscirà mai. Sbagliata perché il mondo urla a e io sottovoce sussurro 193621. Sbagliata perché non mi sento mai al posto giusto. Ah no, aspetta. Il posto giusto, forse, credo, di averlo trovato. Il posto giusto era tra le tue braccia. Dove riuscivo a dimenticarmi chi ero, com’ero, riuscivo a dimenticarmi. Ma sbagliata come sono, sto riuscendo a distruggere anche quello. Sono troppo sbagliata per te. Sono troppo sbagliata per chiunque. Ma ti amo, e per quanto possa essere sbagliato; amarti è la cosa più giusta che avrei potuto fare.
E poi passi dall’incanto al disincanto nel giro di pochi attimi. Succede quando hai pensato fino a quel momento che era amore qualcosa che non lo è mai stato!
Quanti “ti amo” scritti su fogli, quante promesse non mantenute. Parole effimere, speranze svanite. Colpa mia? Colpa tua? Colpa del destino? Niente può consolare un cuore infranto.