Silvana Stremiz – Stati d’Animo
La compassione incatena la nostra anima impedendole di “respirare”.
La compassione incatena la nostra anima impedendole di “respirare”.
È genuina ogni spontaneità.
La tranquillità è il sentire la pioggia cadere ad occhi chiusi, immaginando che sia il sangue che scorre nelle vene.
Amo l’autunno, con la sua pioggia di foglie accartocciate. Il vento è amico, ancora tiepido, e aiuta a lasciar andare le cose superflue. Ecco, bisognerebbe fermarsi e capire, cosa vogliamo essere nella vita dell’altro? Chiediamocelo.Chiediamoci se vogliamo essere foglia rinsecchita, seppur colorata, che vola via per sempre, o linfa vitale, radice che sostiene tutta la vita l’albero, facendolo fiorire nelle promesse della primavera sognata in inverno.
La sofferenza è l’unico mezzo valido per rompere il sonno dello spirito.
Mi ero innamorata, ma non riuscivo capirlo, perché ero troppo occupata a ricordare quello andato.
Il rumore del cuore che si spezza è in grado di sentirlo solo la nostra anima.