Silvana Stremiz – Stati d’Animo
La compassione incatena la nostra anima impedendole di “respirare”.
La compassione incatena la nostra anima impedendole di “respirare”.
La notte scorsa a mezzanotte mi sentivo immenso ma adesso mi sento come trenta centesimi.
Ho bisogno di ascoltare il mio silenzio… e sai cosa sento? La voce di Dio.
Da voce alla sofferenza, il dolore che non parla imprigiona il cuore agitato e lo fa schiantare.
Perdonare e dimenticare vuol dire gettare dalla finestra una preziosa esperienza già fatta.
Ascolto il rumore del silenzio… quel silenzio colmo di significati.
Mescola un po’ d’insania alla tua saggezza: è dolce dimenticare nel luogo giusto.