Dody Antonelli – Silenzio
Il mio silenzio lo conoscono in pochi, ma chi lo conosce ha capito l’importanza delle parole non dette.
Il mio silenzio lo conoscono in pochi, ma chi lo conosce ha capito l’importanza delle parole non dette.
A volte è meglio far aleggiare l’anima nel silenzio. Io inizio.
Il silenzio è spesso una condanna: quando tra te e gli altri si frappone un muro di gomma fatto di odi antichi, di invidie tenaci e immotivate. Tu vorresti farti capire, spiegarti, ma per gli altri non hai semplicemente diritto di replica. Neanche i cani si trattano così. O forse giusto i cani, a cui spesso ti paragonano. E quando non c’è comunicazione è facile sbagliare, incancrenirsi negli errori: tanto nessuno ti correggerà, ti dirà la sua. Almeno non apertamente.
Il silenzio di due innamorati che si guardano intensamente negli occhi fa più rumore di mille parole.
Quello che vorrei non lo dico, non lo dico mai. Lo lascio lì, rinchiuso a chiave in un silenzio che mi urla dentro.
Quante parole non dette, quante lacrime ingoiate, quanti sorrisi regalati a chi non meritava neanche uno sguardo, per un briciolo d’amore.
Spesso è il più denso silenzio, a rivelare parole che puoi trovare negl’occhi di colui che innanzi ti trovi.