Dody Antonelli – Stati d’Animo
Nei miei pensieri vai, vieni, torni. Ci vorrebbe un semaforo per ristabilire l’ordine del traffico che ho dentro.
Nei miei pensieri vai, vieni, torni. Ci vorrebbe un semaforo per ristabilire l’ordine del traffico che ho dentro.
Chissà quando i suoi sentimenti sarebbero esplosi un’altra volta come fuochi d’artificio, luminosi come stelle nel cielo limpido, spazzato dalla tramontana. Se c’era una cosa chiara ai suoi occhi era che doveva cogliere l’occasione al volo.
La solitudine uccide ogni desiderio, ogni speranza, ti rende un fantoccio di gomma, senza volontà, banderuola che si sposta al minimo soffio di vento.E per sconfiggerla, acchiapperesti al volo come uno mosca il primo amore venuto a tiro.
L’ingratitudine nasce a volte dall’impossibilità di sdebitarsi.
Mi sa che devo smetterla di “ragionare” con il cuore, ed iniziare a farlo solo con la mente, perché mi sto facendo male, perché sono stanca di chi mi parla alzando la voce. Stanca dei falsi sorrisi, stanca di chi finge di darmi la mano e poi la tira via quando trovo il coraggio di farmi aiutare. Stanca di non essere riuscita a dare il coraggio di farmi dire “ti voglio bene”. E stanca di parlare, perché adesso credo davvero a chi dice che il silenzio è il “grido” più forte per farti ascoltare.
Mi piaccio così! A me non frega niente di cosa pensa la gente, di cosa dice di me. Non me ne frega niente perché non sento la necessità di dimostrare a qualcuno chi sono, cosa sono e cosa faccio e perché! Non me ne frega niente! Vivo per me stessa, per chi mi ama! Vivo per quello che sono i miei sogni realizzati e da realizzare! Vivo perché semplicemente amo farlo!
L’omerico Ulisse: come lui, mi ero rifugiato in una (provvisoria) sicurezza, potendo dire di essere Nessuno.