Giuseppe Donadei – Stati d’Animo
Ci sono le persone che ti passano accanto, le persone che ti scivolano addosso e poi ci sono quelle che ti restano dentro.
Ci sono le persone che ti passano accanto, le persone che ti scivolano addosso e poi ci sono quelle che ti restano dentro.
Cosa resterà di me? Dei miei tumulti interiori? Dei miei amori? Dei miei dolori? Quello che nessuna bufera può mai spazzare via. Le mie parole, quello che scrivo rimarrà indelebile nel tempo nella mente e nell’anima di chi le sente sue. Di chi avrebbe dovuto ascoltare anziché leggerle, di chi avrebbe dovuto rispondere anziché rimanere a guardare in silenzio, l’agonia di quello che era, “e oggi non è più.”
Tutti dicono di essere umili, ma l’umiltà non grida: tace.
Chiariamo il concetto: essere romantici, premurosi, gelosi, non significa essere “fessi”, ma innamorati. E credimi c’è una gran bella differenza.
La vita non dà tregua, non dà proprio tregua! E poi ti stanchi anche della speranza!
Dare. In fondo è l’unica cosa che so fare. Tutta me stessa. A piene mani. Senza condizioni. Senza aspettative. Senza obblighi. Ma forse alcuni non sanno più ricevere. O la scambiano per debolezza. O pensano di poter saccheggiare. Comprendono ciò che hanno quando l’hanno ormai perduto. Ma a quel punto è troppo tardi. Non urlo. Non strepito. Mi giro, e vado. Senza rancore. Dono solo per scelta. Dono per amore.
Un giorno chiesero “cos’è l’ingiustizia”?Alcuni risposero “commettere un reato e non essere condannati”! Altri dissero “essere accusati per ciò che non si è commesso”!Io rispondo “amarlo intensamente e non poterlo dire”!