Dom Helder Pessoa Câmara – Angelo
Ho una personale fiducia nel mio angelo custode.
Ho una personale fiducia nel mio angelo custode.
Non posso chiamarti Angelo perché non possiedi le ali. Questo è il motivo per qui…
Qualcuno lassù, benedica l’inverno.Le foglie che cadono dagli alberi, la pioggia, il freddo e la neve. Il ciobar gustato davanti alla tv, in pigiama con la migliore amica, davanti al camino a sparare cazzate. Qualcuno mi ascolti lissù, e benedica anche te, che non hai ancora capito niente.
Dobbiamo essere riconoscenti ai nostri angeli custodi: ricordare quelli senza ali ringraziandoli spesso e ringraziare…
Io penso che gli angeli ci ascoltino, non importa dove siano, se in giro per il paradiso o nell’aria attorno a noi. Forse vedono qualunque cosa, più di quanto pensiamo; sentono i nostri sentimenti, capiscono il motivo dei nostri comportamenti. Non bisogna spiegare loro, sanno già cosa pensiamo, o cosa speriamo. Io penso che da lassù ci guardino, soprattutto quando soffriamo, e percepiscano il significato del nostro silenzio e di ogni nostra espressione. Forse, ci parlano, qualche volta, attraverso il linguaggio del silenzio.
La gente che parla male degli altri, sottolineando ogni piccolo dettaglio, in realtà sta descrivendo…
La pioggia: il pianto degli angeli.