Domenica Borghese – Abbandonare
Un regalo annunciato e mai arrivato, una telefonata tanto attesa che non arriva, ormai non mi servono più a niente.Il tempo cammina e passa oltre, io gli faccio compagnia.
Un regalo annunciato e mai arrivato, una telefonata tanto attesa che non arriva, ormai non mi servono più a niente.Il tempo cammina e passa oltre, io gli faccio compagnia.
C’era il buio nel profondo del suo cuore, ma bastò una piccola scintilla per illuminarlo di speranza.
Un ciao è meno doloroso di un tragico addio.
Certo ora non sono il primo dei tuoi pensieri ma credo che ora non sono neanche più nei successivi. Prima era semplice essere la ragione di una tua lacrima, ora sono solo il pensiero di un altro numero in rubrica se potessi aver scelto avrei preferito la morte all’essere dimenticato.
Viene dalle finestre socchiuse, tutta questa luce, viene a osservare la mia veglia che non ha più forze per chiudere gli occhi.Da quando ho cercato di mettere il bavaglio a questa cosa che mi dice dentro che non ti ho eliminato dal mio vivere, o dall’apparenza di ciò che vuol dire, non riesco più a lasciarmi vincere dal sonno… e dalla stanchezza, e la notte non ha più motivo di essere. Tu eri nella notte, dai contorni ora decisi e ora sfuggenti, tu eri dentro la mia notte. E io ho voluto il sole, la luce, ho voluto poter fare a meno della tua dolce lunga passeggiata nel mio inconscio.
Smetto di confidarmi, senza dare spiegazioni né chiedere scusa a nessuno; i veri amici capiranno,…
Voglio perdermi per sempre dentro di te.Amo l’oblio del vuoto che ha lasciato la tua anima. Sei assuefazione pura. Ma fai male. Eccome se lo fai. Voglio uscire da questo buio. Essere libera di respirare aria pura, aria senza di te. Perdonami honey, ma preferisco riperdermi dentro di me.