Domenica Borghese – Abilità
Osservando le persone ho imparato ad ascoltare le parole che non hanno voce; quelle dei gesti, degli sguardi, dei sorrisi e delle lacrime.
Osservando le persone ho imparato ad ascoltare le parole che non hanno voce; quelle dei gesti, degli sguardi, dei sorrisi e delle lacrime.
Il talento appartiene all’umiltà; emerge nella solitudine che, in silenzio, ascolta la creatività e cresce col carisma della verità. Il talento autentico ama e va avanti, non si ferma con le inutili vanità né perde tempo dietro a porte chiuse ad aspettare che si aprano.
Non crediamo di essere perfetti, tutti abbiamo dei difetti soprattutto caratteriali e di comportamento che sono causa ed effetto delle conseguenze che spesso possono assalirci nella vita. Le stesse conseguenze, per mancanza di umiltà, suscettibilità, arroganza, e via dicendo, sono le nostre colpe che non vogliamo riconoscere e che preferiamo scaricare agli altri o a quello che per molti si chiama destino e prendono ad avvocato per essere giustificati, perché è molto più facile incolpare gli altri che noi stessi essendo più difficile mettersi in uno stato di riflessione e dire: è stata mia la colpa e chiedo scusa. Il tempo e la vita ci danno ciò che noi abbiamo dato e detto, sia nel bene che nel male.
Nella vita ho incontrato molte persone che mi hanno fatto soffrire, persone false, persone apparentemente buone, che si nascondevano dietro parole dolci e adulatorie, o semplicemente indossavano la maschera del vittimismo fingendo un bisogno. Ma ringrazio profondamente i miei nemici, perché hanno scavato così a fondo nel mio cuore che hanno svuotato il pozzo delle mie lacrime, trasformandole in una immensa forza eterna che ha colmato il mio pozzo che era rimasto asciutto.Così ho imparato che, se qualcuno entra nella mia vita credendo di potermela rovinare, provocando ferite profonde con lame affilate di inganni e tramando alle mie spalle, per il puro piacere di primeggiare o per la volontà di farmi affondare, illudendosi di potermi chiudere nella prigione del buio e del dolore, quella immensa forza eterna, come una luce, mi guida nel cammino; e quando proprio non ne posso fare a meno, dò volentieri un bel calcio liberatorio a chi o a cosa intralcia e o toglie pace alla mia vita.Si, un bel calcio liberatorio a volte è necessario!
Senza piedistalli siamo tutti uguali: esseri non sempre all’altezza di quello che succede.
L’inganno muore, la verità resta viva.
Il vanaglorioso riesce a farsi credere grande ma non è altro che una bolla di sapone.