Domenica Borghese – Anima
Chiudo la porta in faccia alle falsità e mi abbandono tra le braccia del sincero riposo. Dormire è la condizione umana più vicina alla felicità! Il silenzio canta parole d’amore al cuore e l’anima mia si sente amata.
Chiudo la porta in faccia alle falsità e mi abbandono tra le braccia del sincero riposo. Dormire è la condizione umana più vicina alla felicità! Il silenzio canta parole d’amore al cuore e l’anima mia si sente amata.
Per ricostruire un’anima e ridare un sorriso, ci vuole cuore.
L’anima deve scegliersi le fogne adatte per liberarsi dei propri escrementi. Questa funzione viene assolta da persone, conoscenti, professioni, la madre patria, il mondo, o infine, per i veri arroganti (intendo i nostri moderni pessimisti), dal Buon Dio.
Sono un semplice uomo, non sono nulla, non sono un Dio, sono uno che ha sbattuto tante volte la faccia di fronte al muro. Ho camminato e regalato sorrisi, ma dentro quante volte ero da solo con me stesso e con il mio Dio. Quante volte ero solo con me stesso malgrado tante mani toccassero le mie spalle. Non sono un duro, sono uno che nella sofferenza ha trovato una luce, una luce speciale chiamata anima.
L’alba di un meraviglioso giorno che si replicherà ancora e ancora. Ho le mie ali,…
Io celebro me stesso, io canto me stesso, e ciò che io suppongo devi anche tu supporlo, perché ogni atomo che mi appartiene, è come appartenesse anche a te.
Impegnarsi è rinunciare a tutto ciò che non è di vitale importanza per dare priorità alla vita e ai valori. Finché passioni e divertimento sono al primo posto non si è cresciuti davvero. La domanda a cui rispondere è:”Il tempo passa, ed io con chi e per cosa sto impegnando la mia vita?”.