Domenica Borghese – Arte
A volte nascono melodie che non hanno bisogno di parole, e pensieri che non hanno bisogno di musica. Le melodie raccontano le emozioni dello spirito, i pensieri sono la musica dell’anima di chi li scrive.
A volte nascono melodie che non hanno bisogno di parole, e pensieri che non hanno bisogno di musica. Le melodie raccontano le emozioni dello spirito, i pensieri sono la musica dell’anima di chi li scrive.
La conoscenza serve per capire la realtà, l’arte per interpretarla.
Si sceglie di restare soli dopo aver avuto cattiva compagnia.
L’arte, ricordalo, è sempre una grande afflizione…
L’artista è talein quanto uomoNon il contrario.
“Che funzione possiede l’artista per una società? Non certo quella di far beare qualche ricco chic con quadri (nel caso dell’arte figurativa) riducendo il ruolo dell’artista ad un semplice esecutore estetico. Secondo Jung l’artista, considerato spesso un disadattato se non riesce a farsi riconoscere in uno status sociale più” alto “, è un regolatore della società, specialmente per società malate. Infatti per lo psichiatra svizzero, oltre a psicologie individuali malate, esistono psicologie di massa malate dove intere nazioni gravate dal conformismo richiedono, ne hanno bisogno, dei disadattati maggiormente collegati all’inconscio collettivo. Tale inconscio è comune a tutte le persone ma, in certe circostanza, riconoscibile solamente da questa tipologia di persone meno conformabili e maggiormente ricche di immagini primordiali. Quindi, il paradosso di tutto ciò, è che i malati, gli inadatti, alla società sono in realtà coloro forse i più sani e utili a ristabilire un contatto spirituale all’intera società”
L’arte moderna si chiama così perché non ha nessuna probabilità di diventare antica.