Giuseppe Terracciano – Arte
Se l’arte è espressione, e la poesia lo svolgersi di una voce; è nell’esecuzione, come in tutto quanto, che c’è chi canta e chi stona.
Se l’arte è espressione, e la poesia lo svolgersi di una voce; è nell’esecuzione, come in tutto quanto, che c’è chi canta e chi stona.
L’arte non è l’applicazione di un canone di bellezza ma ciò che l’istinto e il cervello elabora dietro ogni canone. Quando si ama una donna non si comincia sicuramente a misurarle gli arti.
L’arte non è una forza, è soltanto una consolazione.
La creazione artistica può favorire l’accesso a un livello di coscienza più alto, a un mondo di energie più sottili.
Un artista non può parlare della sua arte più di quanto una pianta possa discutere di orticolturani.
Lo spettatore che accoglie l’euritmia solo come godimento artistico, non ha affatto bisogno di conoscerne le leggi, come non è necessario conoscere contrappunto o armonia o altre teorie musicali per godere la musica. Ciò è ovvio per il godimento artistico di ogni arte, poiché è insito nella natura umana che l’uomo sanamente dotato possieda a priori quelle facoltà artistiche necessarie per accogliere l’arte che, in quanto arte, agisce per forza propria.Chi però, eseguendo l’euritmia, ha il compito di porla dinanzi al mondo, deve penetrarne l’essenza, come il musicista, il pittore, lo scultore devono penetrare nell’essenza della propria arte.Nel nostro caso, se si vuole penetrare nell’essenza dell’euritmia bisogna approfondire l’essere dell’uomo…
L’arte è un’analisi spettrale. L’arte è alta sintesi.