Irene Campisi – Arte
La danza… per volare con le ali della vita…
La danza… per volare con le ali della vita…
Lo scopo dell’arte non è quello di risolvere i problemi, ma di costringere la gente ad amare la vita.
Serbare e tutelare l’arte, significa tenere viva la memoria di un intero popolo.
Un artista, a volte, può esser scambiato per un pazzo. Una persona instabile che vive in un mondo tutto suo, più o meno surreale. Altri potranno considerarlo un genio e stimarlo. Ma un artista non è altro che una sorta di Peter Pan, un bambino troppo cresciuto che ha mantenuto viva la sua curiosità, le sue paure e le sue speranze. Un bambino che non vuole cambiare, ma ti permetterà di cambiare. Un bambino che non vuole crescere, ma solo continuare a colorare.
La tragedia della pittura dagli anni ’80 a oggi è che è stata consegnata, purtroppo,…
Il creativo ha il pregiato dono di non annoiarsi mai essendo sempre impegnato a concepire, allevare e accudire le proprie creazioni.
Mi rifiuto di pensare che un dipinto, ad esempio, possa ridursi a essere solo il risultato di un freddo processo di comunicazione che procede da un particolare punto a un altro. L’arte è un’azione, una prassi, una militanza e un dialogo, soprattutto. L’artista, però, non parla personalmente con il suo pubblico, non fa l’entertainer; lui conversa con sé stesso, porta la conversazione tra i presenti e la dona a loro senza preoccuparsi di come il dono verrà accolto. Prendendo parte a una mostra con qualcosa di proprio, il pittore accende promesse di significato che altri dovranno decifrare, finendo poi col fare i bagagli e passare a formulare un nuovo dialogo interiore.