Domenica Borghese – Carità
C’è troppa gente che fa del male e lo serve. Almeno noi vogliamo avere la volontà di volerci bene, costruire, e amarci?
C’è troppa gente che fa del male e lo serve. Almeno noi vogliamo avere la volontà di volerci bene, costruire, e amarci?
È inutile conoscere tutte le lingue del mondo se poi parlando non ci si comprende.
C’è differenza tra avere potere ed essere giustamente severi e autoritari. Solamente chi ha una mentalità sottomessa al male può pensare di odiare tutto, criticare tutto, distruggere tutto! Politicanti, critici, catastrofisti e compagnia brutta, siete noiosamente mortali! Non fate ridere nemmeno le risate, e le lacrime si sono ritirate perché hanno detto che non vale la pena sprecarsi per voi! In quanto a me io vado avanti seguendo il corso naturale di tutto ciò che è normale per natura e non mi piego a volontà contorte di diavoli travestiti da esseri umani.
La carità non è dare qualcosa a qualcuno che non ha niente, è dare senza…
L’ipocrisia è legger poesia, ed evitare un mendicante per la via.
Il vero problema sono le distanze mentali, i muri, le porte e le finestre sempre chiuse che quasi nessuno ha il coraggio di accorciare, abbattere e aprire. Non mi fido di chi scappa da se stesso per stare in mezzo agli altri; prima o poi tradirà perché non ha capito nulla di chi è, e difficilmente riconoscerà negli altri una parte di sé. Per questo, in certi periodi della mia vita, cerco la solitudine, per capire chi sono e non rischiare di ferire gli altri.
Vorrei regalare un pezzo del mio sogno spezzato.