Domenica Borghese – Cielo
La chiave della mia vita la custodisce il cielo.
La chiave della mia vita la custodisce il cielo.
Alla fine di ogni giorno siamo solamente io, Dio e la realtà. Io che parlo a Dio e Lui che mi risponde attraverso la realtà che vivo.
Guardo bianchi aironi invidiandone il volo; liberi partono lasciandomi solo. Prigioniero!
Mi capita di dover ripetere spesso le mie ragioni con chi dovrebbe aver imparato a conoscermi; o non mi spiego bene e per questo chiedo scusa, o non vengo ascoltata e ciò mi infastidisce. Il mio umore muta in un saltimbanco che fa cadere i voltagabbana. Il rispetto proviene dalla buona intelligenza.
Anche se distruggessero ogni crocifisso, ogni statua, chiesa e luogo sacro creato da mani umane, mai nessuno potrebbe uccidere la fede che vive nell’anima di ogni essere umano che crede in Dio.
La notte cala per evidenziar stella.
Parlo e ricevo sentenze; parole superficiali studiate chissà su quali manuali destinati all’uso dell’arroganza conveniente. A questa gente dall’ego superbo con umiltà do un consiglio: dato che vi ritenete più bravi di me a vivere la mia vita, applicate alla vostra ogni soluzione finale che mi avete suggerito.