Domenica Borghese – Cielo
La chiave della mia vita la custodisce il cielo.
La chiave della mia vita la custodisce il cielo.
È così difficile mettersi davanti allo specchio, guardarsi dritti negli occhi e domandare a sé stessi se le proprie azioni e parole sono giuste?No, non è assolutamente difficile, ma ci sono persone che preferiscono guardarsi allo specchio per sistemarsi capelli e vestito; poi escono e buttano sguardi e parole come pietre sugli altri.
Ho conosciuto falsi moralisti che nell’armadio non nascondevano scheletri ma interi cimiteri.
Le uniche persone a cui ho chiesto di raccomandarmi, se lo merito, vivono in Cielo.Come dico sempre: Signore, se ho seminato male puniscimi ma se ho seminato bene allora aiutami.Il raccolto è poco, anzi è pochissimo, ma non ho buttato via niente, solamente, ho eliminato la zizzania di certa gente, e così continuo a fare perché mi prendo cura del terreno della mia vita; non darò mai la colpa al Cielo per le offese ricevute, mi difendo, vado avanti e vivo!
Tanto tuonò che piovve.
Troppe persone vogliono vivere da Dio, ma senza di lui; come se ogni essere umano si fosse creato da se stesso, per questo ognuno diventa dittatore e si sente padrone di calpestare pure l’ombra di chi gli passa accanto. Il mondo è ormai finito ma con Gesù ogni cosa torna al suo posto e ogni persona trova la propria dignità e il senso dell’esistenza in questa vita, il cui fine è amare per vivere d’amore anche nell’altra vita.
Le lacrime liberano la verità, la spogliano, e la lasciano scendere sola e nuda sul viso di chi, soffrendo, impara a vivere e ad amare.