Domenica Borghese – Destino
Ho parlato col mio amico Evo, mi ha detto che devo rimanere in attesa perché è impegnato con l’eternità.
Ho parlato col mio amico Evo, mi ha detto che devo rimanere in attesa perché è impegnato con l’eternità.
Alla fine di ogni giorno siamo solamente io, Dio e la realtà. Io che parlo a Dio e Lui che mi risponde attraverso la realtà che vivo.
Seguire uno stesso destino non significa essere uguali.
Parlami di te, parlami di questa solitudine, d’abitudine. Parlami di te, delle nostre mani che si intrecciano che dicono? Parlami del sole sui tuoi occhi, in ogni fiaba io ti seguirei senza far rumore, senza chiedere perché, solo per restarti accanto, solo per restare qui con te. Parlami di te, delle aspirazioni che svanisco, ma tornano. Dimmi cosa cerchi nella gente? Forse un’amicizia o forse no. Dimmi qualcosa sta inquinando i sogni tuoi e se ci sta rubando la freschezza di un sorriso tra di noi. Cè tanta musica, stai volando via, suoni impercettibili delle tue paure, delle mie contraddizioni. Noi oltre i limiti. C’è una nuova idea… siamo solo nomadi, in cerca di qualcosa, qualcosa che non troveremo mai.
Si sceglie di restare soli dopo aver avuto cattiva compagnia.
Non lotto contro la superficialità delle persone per cui egoismo e divertimento sono la necessità primaria della loro vita. Preferisco camminare, da sola, su strade più lunghe e strette, piuttosto che prendere la via più corta camminando nei deserti dei labirinti senza uscita.
Crederci, impegnarsi e non mollare mai! Comunque vada sarà un successo e se anche fosse un fiasco, lo riempiamo di vino novello e lo beviamo tutti in compagnia!