Domenica Borghese – Frasi d’Amicizia
Il bello delle amicizie vere e rare, quindi preziose, che durano dall’infanzia, è sentire dentro quella tranquilla certezza che non ti faranno mai bere parole al veleno né ricevere azioni di pugnali affilati.
Il bello delle amicizie vere e rare, quindi preziose, che durano dall’infanzia, è sentire dentro quella tranquilla certezza che non ti faranno mai bere parole al veleno né ricevere azioni di pugnali affilati.
Le parole non sono solo parole, in certe situazioni sono delle armi che distruggono rapporti,…
Il vero amico lo trovi anche nei piccoli gesti!
Gli amici sono abiti nell’armadio che riempirai all’inverosimile. Tuttavia, ogniqualvolta aprirai le sue ante, dopo…
La vita ci pensa a presentarci delle belle anime proprio quando ci sentiamo appesantiti. Si chiamano amici veri queste anime.
Il lato positivo di quando sto male è avere la possibilità di chiudermi nella mia stanza a pensare e a ripercorrere nei ricordi tutti i momenti, le parole, le azioni, i gesti, ricevuti, fatti e condivisi. Scopro sempre qualcosa di me e degli altri che in quel presente non riuscivo a capire né a vedere. Adesso molte persone, e preferisco rimanere vaga nello specificare ruoli e rapporti, le vedo per ciò che sono, non per come si atteggiano ad essere.Sono troppo introspettiva, riflessiva, severa, onesta, e poco socievole? Pazienza, crescere e maturare, cambiare e svegliarsi con nuove prospettive, da cui poter guardare la vita, ha un prezzo, e di certo non mi piego a nessun ricatto anche a costo di perdere delle persone.Se la gente maturasse davvero dentro di sé il senso del rispetto, capirebbe cosa significa avere fede ed evolversi. Conoscere il significato delle parole, capirle ma ostinarsi a non voler cambiare è una condanna che si sceglie di infliggersi, è come piegarsi alla volontà di un dittatore e lasciarlo governare liberamente senza ribellarsi al male che fa.
Noi siamo gli incompresi destinati alla comprensione degli altri; ma a certi altri consiglio di parlare come mangiano.Ad esempio a me piace mangiare pollo, pizza e patatine con le mani, come facevo da bambina quando non sapevo usare forchetta e coltello finché non ho imparato. Eppure mi diverte parlare come mangio soprattutto davanti ai “nobili” e alla “gente di potere”, mi diverte vedere le loro espressioni facciali e sentire i loro commenti da intellettuali etichettati. Mentre loro mormorano parole incomprensibili, io ho finito il mio pasto, saluto cordialmente e sono già fuori a passeggiare sotto un Cielo Meraviglioso e a ridere con il Creato.