Domenica Borghese – Libertà
Non sono le provocazioni né la volgarità a rappresentare la libertà, ma il rispetto.
Non sono le provocazioni né la volgarità a rappresentare la libertà, ma il rispetto.
Le porte più piccole sono sempre le migliori, bisogna abbassarsi, appoggiando mani e ginocchia a terra, come i bambini quando non sanno ancora camminare; solo così si può entrare!
Io ringrazio e brindo ogni giorno a chi mi ha odiato e mi odia, se non fosse per loro non sarei la persona che sono oggi!
Non sono le cose che contano ma le persone, ma le persone stesse quando si esaltano diventano come le cose.
Se tu diventi un muro, io divento uno specchio.
Chi è convinto di essere il centro della vita, non vedrà le opportunità nascoste nelle difficoltà, nemmeno quando esse si presenteranno con nome e cognome e diranno: “Non hai rinunciato a cercarmi e ti ho trovato”.
Non credo di dovermi scusare se ho rifiutato di recitare la parte della persona simpatica e socievole che fa suonare parole dolci dalla voce e disegna sorrisi sugli altri visi. Preferisco essere me stessa, seduta in un qualsiasi posto, all’ultima fila, e godermi lo splendido spettacolo teatrale improvvisato da molti attori e attrici di (s)comparsa.