Domenica Borghese – Musica
Le canzoni sono come la voce di Dio; ci cullano in questo mondo che, con i suoi rumori, non ci fa dormire.
Le canzoni sono come la voce di Dio; ci cullano in questo mondo che, con i suoi rumori, non ci fa dormire.
Nulla si impara a conoscere, se non ciò che si ama.
Alcuni semplicemente ti ascoltano, altri ti obbediscono!Movimenti, respiri, brividi, sensazioni, pulsioni, palpitazioni, eccitazioni che all’unisono, rivolgono ipnotizzati, il loro occhio alla musa di tutte le arti: musica!
Ah la musica, ah come è amore, dolce e leggero eppure ci solca, ci trafora, ci apre e fa entrare tutto con essa, tutto quello che possiede. E vorrei anch’io essere una canzone per vedere cosa c’è in te, per lasciare la mia traccia per farti conoscermi. Ogni dettaglio mio sarà tuo anche quello che non ricordo o che non conosco ed io abiterò in te e tu mi amerai, di più sempre più e non ci saranno segreti. E saremo infinito perché come la tua canzone preferita che penserai di aver dimenticato in un lontano futuro al risentirla ti ricorderà che è sempre rimasta e ti commuoverai perché non ti ha voluto abbandonare.
Il bello delle attese è che si può sentire il senso dell’eternità. Mandi un messaggio, non ti rispondono. Chiami e non ti rispondono. Attendi una risposta e non arriva. Sono davvero degli eterni ignoranti, nel senso che ti ignorano all’infinito. Ovviamente finisco col farmi una sana risata così restituisco un sorriso anche al mio tempo perso dietro a chi non si è nemmeno degnato di prenderne un po’ del suo per rispondere con un semplice “si” – “no” – “ni”. Viva l’ironia del tempo che passa, della vita che continua e dell’eternità che prende forma nel senso delle attese.
Non tutti abbiamo lo stesso concetto di cosa sia “una bella canzone”, esattamente come chi dice di conoscere il vero senso dell’amore ma poi tradisce.
La musica: l’unica cosa che non abbandonerà mai la tua anima.