Domenica Borghese – Nemico
Mi fido dei miei nemici dichiarati, almeno sono sinceri.
Mi fido dei miei nemici dichiarati, almeno sono sinceri.
Non riesco ad andare d’accordo con la gente che vive nella massa: questa mentalità è incompatibile con la mia.Io me ne frego! Non mi fido di chi è troppo lento in tutto, sia anche a parlare che a capire. Spesso mi sento presa in giro. Preferisco le persone fredde o calde ma non quelle tiepide; nella vita bisogna essere, né avere né omologarsi. Sono le azioni e i fatti che dimostrano ciò che siamo, non quello che diciamo, indossiamo, abbiamo.E come dico sempre: a chi non sta bene chi sono e come la penso, è libero di andare.
Le lacrime liberano la verità, la spogliano, e la lasciano scendere sola e nuda sul viso di chi, soffrendo, impara a vivere e ad amare.
Sto cercando un accordo decisivo col neo-arrivato periodo ipotetico, spero che impari presto a camminare a passo veloce, meglio ancora se inizia a correre già da adesso.
Non mi fido di chi ha sempre la stessa opinione, questa è la mentalità di…
Vivo “fra e tra” il tempo che va.
Gli stronzi si dividano in due categorie: quelli pessimi e squallidi e quelli di classe. Quelli pessimi e squallidi sono quelli che vivono da stronzi, si nutrono dei dolori altrui, la loro benzina si chiama “cattiveria” e il loro motore di ricerca cerca ininterrottamente persone più fragili, persone più deboli e a volte persone migliori di loro perché gli creano quello strano input chiamato “invidia”. Gli stronzi di classe invece sono quelli che girano con un vero sorriso sul volto, un sorriso sarcastico. Sono quelli che non vivono di tutto ciò che sopra ho citato, ma di cose opposte ma se gli vai a scassare le palle sanno essere stronzi con una tale classe che allo stronzo pessimo e squallido gli fanno un culo che nemmeno immagina!