Mauro Lanari – Nemico
S’odiavano al punto da volersi vivi.
S’odiavano al punto da volersi vivi.
Non c’è nemico più cattivo di un cattivo amico.
Non pensavo che la cattiveria avesse un nome, ora lo so! È il tuo!
Stanno ideando e realizzando l’inverosimile pur di non morire di noia. Spiace schiantare quest’illusione: la noia non hai mai ucciso nessuno. Tutt’al più “può condurre a una incidenza doppia di casi di decesso dovuti a ictus o ad attacchi cardiaci”
La superficialità di alcune persone è il rifiuto dell’autenticità della realtà ed è sottovalutando e criticando che le persone riescono a sentirsi migliore… ma in realtà chi lo fa si sente a tutti gli effetti inferiore!
Anche il più ignorante degl’agricoltori è in grado di sconfessare il detto evangelico presente in Matteo 7,16-20 e Luca 6,43-45: la bontà o meno d’un albero non è necessario aspettare di riconoscerla dai frutti: bastano e avanzano le radici. L’incolmabile baratro fra bene riparatorio e bene preventivo. Unica eventuale eccezione: la ricerca sperimentale d’un inedito tipo di pianta.
Una volta avrei dato la vita per una tua parola, oggi darei l’anima per il tuo silenzio.