Fabio Privitera – Nemico
Non c’è nemico più cattivo di un cattivo amico.
Non c’è nemico più cattivo di un cattivo amico.
Ti esterna dal mondo, ti fa perdere la percezione del tempo, ti fa viaggiare, piangere, aumenta i battiti cardiaci, a seconda dello stato d’animo ti fa eccessivamente muovere o stare immobile con lo sguardo perso, ne sei totalmente dipendente e sai che non puoi farne a meno.
I falsi amici sono come le scarpe sbagliate: di primo impatto sono belle, poi le indossi e sembrano comode, ma quando cominci a camminare fanno male.
I legami più forti sono onde. Non puoi vederle, non ne senti la pressione né ti vincolano, eppure ne avverti la presenza e talvolta ti trasmettono i pensieri di chi sta lontano un mondo.
Il tempo è solo una convenzione umana. Nulla nell’universo determina un metronomo costante, tale da potersi chiamare “tempo”.
Il giorno è il dilemma che la notte risolve e l’alba confonde.
Gli attimi sono brandelli di infinito che restano dentro di noi, ed è nel loro ritorno, quando leggiamo qualcosa, annusiamo qualcosa, osserviamo qualcosa che riecheggiano, e noi li riviviamo nel bene e nel male.