Domenica Borghese – Nemico
Mi fido dei miei nemici dichiarati, almeno sono sinceri.
Mi fido dei miei nemici dichiarati, almeno sono sinceri.
Non ci si abitua mai alla cattiveria più infima, soprattutto da parte di coloro che non hanno il coraggio di affrontarti ad armi pari, perché sanno che tu sei migliore di loro.
Se mi segui per avere un numero in più che ti segue, non ti seguo. Io sono una persona non un numero, e non considero numeri gli altri.
Le persone senza profondità che vivono alla leggera ridono e buttano sempre tutto sullo scherzo, mi fanno paura. I vigliacchi mi fanno paura, chi scappa e ride per non mostrare che se la sta facendo sotto.
Quante labbra pronunciano parole avvelenate ricoperte da miele e zucchero a velo. Cuori in cui risuona l’eco della cattiveria ed occhi di splendido colore ma senza luce. C’è gente che si è lasciata uccidere dall’ego e dalla rabbia, il cui unico sogno è vendicarsi credendo di essere giustificati dal male che hanno ricevuto.
Ho imparato che non esiste l’amicizia, esiste soltanto il rispetto di poche persone che non ti usano quando e finché fa comodo a loro. Ho imparato che non esiste l’amicizia, ma esiste il voler esserci oppure no. Ho imparato che non esiste l’amicizia, esistiamo persone che scegliamo di definire, gli altri, amici; perché dal loro parlare, agire, confidare, donare, abbiamo ricevuto sempre e solamente del bene e mai una parola di odio, mai un’azione di distruzione, mai un agire imprudente. Adesso so che l’amicizia non esiste, esistiamo soltanto anime che nel caos del mondo, per la solitudine e la sofferenza che proviamo, dopo aver subìto ingiustizie e malvagità, abbiamo pregato per incontrare altri occhi in lacrime, altre voci inascoltate, altri folli di buona volontà, per unirci e poterci definire amici. L’amicizia non esiste, ma esistiamo noi che ci facciamo compagnia tra qualche piccolo gesto gentile, semplici parole di pace e fedeltà, nella giusta condivisione del rispetto reciproco tra cadute sul limite del cammino, che tutti facciamo, e la capacità di darsi le mani per aiutarsi a rialzarsi chiedendo scusa e perdonando. L’amicizia non esiste, siamo noi che scegliamo di destinarci ad essere amici o nemici.
È bene usare sempre il complemento di specificazione per evitare allusioni, illusioni e malintesi.