Domenica Borghese – Nemico
Mi fido dei miei nemici dichiarati, almeno sono sinceri.
Mi fido dei miei nemici dichiarati, almeno sono sinceri.
È più facile perdonare un nemico che un amico.
Nella vita ho incontrato molte persone che mi hanno fatto soffrire, persone false, persone apparentemente buone, che si nascondevano dietro parole dolci e adulatorie, o semplicemente indossavano la maschera del vittimismo fingendo un bisogno. Ma ringrazio profondamente i miei nemici, perché hanno scavato così a fondo nel mio cuore che hanno svuotato il pozzo delle mie lacrime, trasformandole in una immensa forza eterna che ha colmato il mio pozzo che era rimasto asciutto.Così ho imparato che, se qualcuno entra nella mia vita credendo di potermela rovinare, provocando ferite profonde con lame affilate di inganni e tramando alle mie spalle, per il puro piacere di primeggiare o per la volontà di farmi affondare, illudendosi di potermi chiudere nella prigione del buio e del dolore, quella immensa forza eterna, come una luce, mi guida nel cammino; e quando proprio non ne posso fare a meno, dò volentieri un bel calcio liberatorio a chi o a cosa intralcia e o toglie pace alla mia vita.Si, un bel calcio liberatorio a volte è necessario!
Il mio carattere? Ascolto e osservo molto. È indicativo. Si può descrivere in un riflessivo…
Ricorda che gli infami esisteranno sempre a questo mondo e che incazzarsi non serve ad altro che a farli godere, hai la coscienza pulita? Fottiti di sparla, ignora queste persone povere d’animo, vedrai che vivrai molto, ma molto meglio.
Finché avrai un amico, avrai pur sempre un nemico.
Credo che tra il bene e il male vinca l’amore.