Domenica Borghese – Società
Cara “maestra ministra” io sono schizzinosa! Voglio un lavoro ben retribuito a tempo indeterminato, con ferie e malattie pagate e contributi versati correttamente! No allo sfruttamento!
Cara “maestra ministra” io sono schizzinosa! Voglio un lavoro ben retribuito a tempo indeterminato, con ferie e malattie pagate e contributi versati correttamente! No allo sfruttamento!
Se sei sincera, altruista, onesta, se lotti per le cose giuste, per i valori e per le tue idee ed esprimi le tue opinioni che spesso sono molto contrarie a quelle “copia conforme” della massa, lontane dai luoghi comuni e dalle frasi fatte, se hai sogni diversi dalle persone che ti circondano e chi ti circonda non solo non capisce che questo significa avere personalità e carattere, di vedere il mondo con i propri occhi e non con quelli imposti dalla società malsana in cui viviamo, questi stessi che ti circondano ti accusano di non sapere come comportarsi nei tuoi confronti ed esprime in modo sottinteso i tuoi difetti, allora queste persone non solo non sono amiche ma non hanno realmente imparato a conoscerti, accettarti, né capirti. Di conseguenza quel voler bene non è sincero ma una convenienza di circostanza.
Non esiste una cosa come la società. La vita è un arazzo di uomini e donne, la gente e la bellezza di questo arazzo e la qualità della nostra vita dipendono da quanta responsabilità ognuno di noi è disposto ad assumersi su noi stessi e quanto ognuno di noi è pronto a voltarsi e aiutare con i nostri sforzi coloro che sono sfortunati.
Ci sembrano tanto alte le nuvole sospese tra la volta celeste e la terra, ma anch’esse stanno basse, sotto al cielo; a volte lo nascondono a noi, ma loro lo vedono sempre.
Certe sentenze emesse nel nome del popolo italiano andrebbero cancellate nel nome di Dio e del buonsenso, ed anche nel nome del popolo italiano.
Dal giorno del nostro si davanti a Dio, ti sposo ogni giorno, perché in ogni istante della nostra vita insieme è l’Amore che si rivela a noi, in noi, attraverso noi.
“… sono stati fatti passi avanti…”ennesimo proclama,poi dai risultatici accorgiamo che in fondo a quell'”avanti”c’era soltanto il vuoto.