Domenica Borghese – Stati d’Animo
Ho in neuroni in pigiama e pantofole, e il cuore in abito da sera e scarpe da ginnastica.
Ho in neuroni in pigiama e pantofole, e il cuore in abito da sera e scarpe da ginnastica.
L’abbraccio è ascoltare i battiti del tuo cuore nell’altro.
Ci sarà un modo per ricominciare, ci sarà qualcuno con cui poter dimenticare.
E poi non fai altro che leggere la parole fine. Non credi sia possibile tutto ciò, e in effetti è cosi. Il peso dentro di te inizia a muoversi, a camminare dentro quella convinzione di riuscire a tenere tutto, a non scoppiare. Sappiamo che non è la soluzione migliore, ma ti accorgi che l’altra è la soluzione peggiore. Pensi in ogni modo come agire nella maniera più giusta, pensare nella maniera più idonea e parlare solo se necessario. Ma perché limitarsi ad esistere quando puoi vivere? Perché sentirti legato, quando in realtà puoi volare? Costruiamo percorsi nella nostra vita che a volte non corrispondono affatto al nostro volere, ma solo al nostro potere. Quindi mi chiedo, è vera la frase “Volere è potere”? Io non credo, noi condizioniamo ogni gesto su ciò che possiamo avere… non su ciò che vogliamo avere. Ed è in questo modo che iniziano a sorvolare dubbi su se stessi, e su ciò che abbiamo realmente.
La vita mi sembra troppo breve per trascorrerla coltivando risentimenti e prendendo nota dei torti subiti. In questo mondo siamo tutti, e non possiamo non esserlo, carichi di colpe.
Nonostante le battaglie per affermare i miei diritti di donna, essere umano con una mente libera dai pregiudizi e dalle ipocrisie altrui, stanca a volte ma mai arresa nonostante tutto e tutti nel profondo del mio essere, il fatto d’esser donna mi emoziona ogni giorno di più.
Ci sono emozioni che con le parole non le potrai mai raccontare. L’emozioni son sussurri che il cuore scrive sulla lavagna dell’amore, che l’anima coglie.