Maurizio Tedesco – Stati d’Animo
Alcune voci della notte possono causare profonde ferite. Arriva il giorno e le sana tutte.
Alcune voci della notte possono causare profonde ferite. Arriva il giorno e le sana tutte.
Dal cervello, e dal cervello solo, sorgono i piaceri, le gioie, le risate e le facezie così come il dolore, il dispiacere, la sofferenza e le lacrime. Il cervello è anche la dimora della follia e del delirio, delle paure e dei terrori che ci assalgono di notte o di giorno.
Ho imparato a non parlare più con chi non ha la volontà di ascoltare. Sono schifata da persone che parlano e come linguaggio conoscono solo quello offensivo, diffamatorio e accusatorio! Ognuno può vivere come vuole, con i modi che preferisce, ma almeno abbiate la decenza di non cadere in basso commettendo errori, modi, azioni per cui avete offeso, diffamato e accusato!
Avrò anche un carattere pessimo ma una cosa è sicura, ho un cuore dannatamente leale.
Per anni non ho più parlato a cuore aperto e ho voglia di farlo con te.Sono molto debole in questo periodo,sto soffrendo molltissimo e non è vero un cazzo che sto bene.Sto male per Martina, molto male per mio padre e ora per VienneNon sono forte ora, non sono un cazzo forte!Continuo solo a piangere!Stavo meglio prima, quando mi vestivo e truccavo pesantemente gli occhi di nero,quando nei disegni usavo il sangue e mascheroni allucinanti.Stavo meglio prima perché era l’espressione reale di ciò che provavo.Ora sto solo mentendo a me stessa credendo di essere forte quando non lo sono… Ho bisogno di essere onesta con me stessa, di piangere con voi, di gridare, deprimermi e essere incazzata ma sinceramente senza maschere.Ho cercato di anestetizzare me stessa e meno male che soffro di attacchi di panico.Attacchi che non me lo permettono.Loro sono la mia parte migliore…ironia della sorte…loro sono il meglio di me.
Sono molte le cose che amo e molte quelle che non amo. Amo essere quello che sono nel bene e nel male, nel mio “meglio” e nel mio “peggio”. Ed è proprio per questo motivo che o mi si ama o mi si odia. Odio l’arroganza e la superbia, di chi si crede “grande” o “migliore”. Odio i giri di parole belli e complessi, per esprimere un concetto superficiale ed elementare. Odio chi crede di sapere cosa sono e cosa voglio, senza aver mai voluto veramente prendere parte alla mia quotidianità, alla mia vita.
Quello che so è che tutto può succedere quindi non dare mai per scontato una cosa, tutto può cambiare, sorprenderti o deluderti. Quello che so è che le certezze sono poche e le variabili tante.