Domenica Borghese – Verità e Menzogna
Nel paese di Betta la gente stende le orecchie su fili di vita altrui, esce la bocca dalla propria porta sbattendo tappeti di parole fuori casa sporcando con macchie di cattiveria i vestiti della vita d’altri.
Nel paese di Betta la gente stende le orecchie su fili di vita altrui, esce la bocca dalla propria porta sbattendo tappeti di parole fuori casa sporcando con macchie di cattiveria i vestiti della vita d’altri.
Cerchiamo la verità in un mondo dove ormai regna solo ipocrisia. Si spera nel meglio preparandosi al peggio. La verità è che ormai regna l’egoismo. Ci circondano solo maschere.
I giovani non sono sospettosi perchè di male non ne hanno ancora visto molto; sono fiduciosi perchè non hanno ancora avuto il tempo di essere ingannati.
La perfidia, sorridendo, con una mano stringe la tua, mentre con l’altra ti pugnala.
Ma quante scuse sento per non dire semplicemente “no”. Non capisco perché sia diventato così difficile dire la verità, qualunque essa sia.
Spesso e volentieri l’unico modo per conoscere a pieno certe persone è fare finta di credere alle loro bugie, perché sono le uniche cose “vere” e costanti che riescono a dire. Io personalmente ho sviluppato pure un nuovo tic. Quando ne sento una rispondo sfoderando un bel sorriso unito a un “ma dai, non pensavo!” E mi sono fatto pure lo sbiancamento dentale. Del resto, se le bugie sono giganti, i miei sorrisi devono essere ovviamente smaglianti!
Le delusioni sono le nostre aspettative andate in frantumi, perché spesso sono la nostra realtà costruita che ha seguito solo il suo corso e non il nostro.