Domenica Borghese – Verità e Menzogna
– Mi chiede: “Tutto a posto?”.- Io dico: “Era tutto in ordine, ho dovuto far disordine!”.
– Mi chiede: “Tutto a posto?”.- Io dico: “Era tutto in ordine, ho dovuto far disordine!”.
È educazione negare l’evidenza.
Ho in neuroni in pigiama e pantofole, e il cuore in abito da sera e scarpe da ginnastica.
Ho atteso per troppo tempo quelle verità che non sono mai arrivate, quelle che sapevo dall’inizio ed in cui mi sono battuta per tutto il nostro cammino. Un atto di maturità: sedersi davanti a me e mettere a nudo la propria anima. Ti auguro di trovare qualcuno che riesca, laddove io, sapendo, invece, sono passata sopra.
Le delusioni mi sono servite per accrescere lo spirito di osservazione, la sensibilità e l’empatia. Questo è il mix di logica che uso per capire chi ho davanti, e le intenzioni. Non esistono attori talmente bravi da saper recitare alla perfezione una parte, senza che la reale natura umana ne sveli la verità. Siamo tutti deboli e imperfetti, per questo l’universo non mostra la sua fine, per donarci, in ogni istante, infinite possibilità di salvarci dagli inganni.
Tanta gente urla la verità, ma senza stile è inutile, non serve.
Scrivere: l’urgenza di riferire innanzitutto a se stessi qualcosa che si è improvvisamente disvelato ai propri occhi.