Domenica Borghese – Verità e Menzogna
Lascio parlare chi conosce la dialettica del “dico il falso e il niente”;io rimango in silenzio, ascolto, e parlo solamente attraverso una biro blu che raccoglie la verità su fogli bianchi.
Lascio parlare chi conosce la dialettica del “dico il falso e il niente”;io rimango in silenzio, ascolto, e parlo solamente attraverso una biro blu che raccoglie la verità su fogli bianchi.
I miei occhi non hanno mai mentito, puoi dire lo stesso dei tuoi?
È nel dubbio che riposa la verità, nella certezza, spesso, si cela l’errore.
Non m’ingannano le apparenze di sorrisi e buone parole; mando in ferie la fiducia e metto a lavoro la diffidenza. Chi può indicare verso di sé dicendo di essere giusto e perfetto? Tutto è sminuito e muore in un “mi piace”.Quando l’impegno e la serietà vengono scartati preferendo assumere copia conforme alla massa, non c’è posto, per me, nel mondo degli inganni; mi tengo stretto il mio posto sotto il cielo e vivo beatamente serena.
Cerchiamo la Vita negli Eccessi perché la Morte, ci ha già trovato nella Normalità!
La verità è resistente. Non scoppia come una bolla di sapone appena la tocchi. No, anche se la prendi a calci tutto il giorno, la sera sarà tonda e piena.
Il paradosso è il lusso delle persone di spirito, la verità è il luogo comune dei mediocri.