Domenica Borghese – Verità e Menzogna
Lascio parlare chi conosce la dialettica del “dico il falso e il niente”;io rimango in silenzio, ascolto, e parlo solamente attraverso una biro blu che raccoglie la verità su fogli bianchi.
Lascio parlare chi conosce la dialettica del “dico il falso e il niente”;io rimango in silenzio, ascolto, e parlo solamente attraverso una biro blu che raccoglie la verità su fogli bianchi.
Io voglio credere che le persone siano come me, vere, ma poi faccio collezione di falsi d’autore.
Non te la prendere con Dio se le cose vanno male, ma con il male che esiste e che acceca la mente, il cuore e l’anima di chi lo serve. Se i ricconi del mondo sono egoisti e detengono il potere è per colpa del male. Dio ci ha donato tutto ciò che esiste in natura gratuitamente, sono coloro che servono mammona che hanno stabilito le leggi per cui ogni cosa ha un prezzo, sono loro che hanno stabilito chi deve arricchirsi condannando i poveri a diventare sempre più poveri. Non insultare il Padre Nostro che è nei cieli, né Gesù, egli è nato povero ed è morto povero, ma è ricco dell’Amore di Dio ed è risorto per la Sua Gloria.
E ti racconti le bugie. Quelle che ti fanno star bene, quelle che ti fanno sorridere e pensare: in fondo è meglio così. Ma poi, quando poggi la testa sul cuscino, ti accorgi che chiudendo gli occhi c’è solo buio e vuoto. Ed è allora che hai paura, e allora che ti rendi conto che tu le bugie non le sai proprio raccontare. O quantomeno puoi ingannare gli altri ma non te stessa. Altrimenti non vedresti così nero al buio.
Il tempo sconfigge tutto. Verità e menzogna diventano sinonimi. Alla fine, niente di ciò pensiamo o facciamo ha importanza.
È impossibile convincere un cretino che è un cretino.
Non scrivo parole e non dipingo forme e colori per piacere alle persone né per farmi dire brava; condivido emozioni, questo è tutto.