Domenica Borghese – Vita
Ci sono persone che si sentono offese da quando ho iniziato a vivere la mia vita. Mi chiedo scusa per aver trascurato me stessa; spero di riuscire a perdonarmi.
Ci sono persone che si sentono offese da quando ho iniziato a vivere la mia vita. Mi chiedo scusa per aver trascurato me stessa; spero di riuscire a perdonarmi.
Quelli che ti criticano, sono quelli che ti voglio diverso, perché vedono in te, quello che loro non saranno mai.
Vicino ad una donna come me non ci può stare un uomo senza palle. Vicino ad una tosta come me serve di più. Non è facile tenermi testa, io sono tra quelle donne che ti scombina la vita, fa impazzire il tuo mondo e rovescia i tuoi programmi. Non mi si tiene ferma mai, tanto meno zitta. La mia la dico sempre. Sono tra quelle donne che peli sulla lingua non ne ha; tra quelle che se riceve sincerità sa darti l’anima altrimenti sa darti ciò che meriti!
Io aspetto… non ho fatto altro per tutt’una vita.
C’è chi “brucia” la vita, con morbosità, nel possedere un iphone, un suv. Nel voler acquistare capricciosamente capi griffati, gioielli. Nella disperazione ripugnante, nonostante avesse un età matura. C’è chi “getta” tempo nel desiderio di venir osservato, per quanto fosse piacente nel suo “meraviglioso apparire”. C’è chi “colleziona rapporti sessuali” sentendosi il re del mondo. Ed infine c’è chi coglie dettagli e sfumature nella giornata da trascorrere, aggrappandosi disperatamente alla vita. Con la speranza di non abbandonarla mai.
Personalmente penso che sull’educazione ci sarebbe da scrivere un trattato con tanto di “istruzioni per l’uso”. Bisogna partire dall’etimologia della parola educare “educere” tirare fuori, e dopo iniziare a spiegare cosa significa educare al rispetto, educare all’ascolto, educare all’umiltà, e via dicendo. La parola educazione da sola, non va bene e non fa bene, ed è necessario che essa venga insegnata con la pratica per fare realmente una “buona educazione”.
La fortuna è come una carrozza che passa e se ne va; il talento non deve perdere l’occasione di salire quando essa passa.