Domenica Borghese – Vita
Ventiduedicembremillenovecentonovantanove. Non dimentico nulla; né il prima, né il dopo, né il durante del mio presente quotidiano.
Ventiduedicembremillenovecentonovantanove. Non dimentico nulla; né il prima, né il dopo, né il durante del mio presente quotidiano.
Una delle più belle soddisfazioni di questa vita è che nessuno può sinceramente cercare di aiutare un altro senza aiutare e migliorare anche se stesso.
La vita sprecata dei genitori ha un’influenza molto forte sul comportamento dei loro figli.
La tragedia della vita è ciò che muore dentro ogni uomo col passare dei giorni.
La puntualità è il ladro del tempo.
Abbiamo la terra. Abbiamo l’acqua. E ci facciamo il fango
La vita è tutto ciò che vive, non è concepita nel cristallo ma nella nebbia. Chi sa se il cristallo non è che la nebbia svanita?