Domenica Borghese – Vita
Ventiduedicembremillenovecentonovantanove. Non dimentico nulla; né il prima, né il dopo, né il durante del mio presente quotidiano.
Ventiduedicembremillenovecentonovantanove. Non dimentico nulla; né il prima, né il dopo, né il durante del mio presente quotidiano.
La vita è come un tram, sul quale si possono trovare varie categorie di persone:- Quelli che corrono per assicurarsi un posto;- Quelli che prendono il viaggio come viene, tanto poi si scende;- Quelli che vogliono stare in piedi, per poter dimostrare che sanno stare in equilibrio anche alle curve senza aggrapparsi (oooooh, braaavi!);- Quelli che pur di avere un posto siedono anche dove posto non c’è;- Quelli che se trovano un posto vicino ad un altro li occupano tutti e due, chissenefrega se qualcun’altro starà in piedi;- Quelli che sono raccomandati, che hanno sempre qualcuno che tiene loro il posto.E poi c’è l’autista, quello che guida tutti. Potete chiamarlo Dio, destino, caso… scegliete voi!Ma chissà come sarebbe se i tram fossero tutti senza posti a sedere…… Vabbè, io vado in bici!
La vita è caratterizzata anche da ostacoli.Se non ci fossero, essa perderebbe il suo vero valore.
Riconosci le persone giuste dai risultati, dalla riuscita di ciò che avete iniziato a credere e condividere insieme; tutto ciò non dipende dalla fortuna, ma dal giusto equilibrio tra rispetto e onestà, e dalla capacità di rimanere uniti per vincere le difficoltà del mondo.
Ho sempre pensato di non perdere mai la voglia di vivere, invece è capitato e non mi è piaciuto, quindi ho preferito riprendermela e sorriderle, perché questo mi merito.
È la vita uno straordinario sorriso avvinto alle labbra del cuore.
Siamo tutti consapevoli di cosa è la vita, dei dolori che dovremmo passare, come tappe obbligate per tutti. Eppure, quando si presentano, ci colgono sempre impreparati, come se non fossimo mai davvero pronti per certe perdite.