Gilles Deleuze – Vita
Essere una persona è un processo che non ha fine.
Essere una persona è un processo che non ha fine.
Le persone che dicono di amare la vita, o non conoscono l’umanità, o peggio ancora ne fanno parte.
La vita non è che una favola infinita dove speri sempre in un fato che ti indichi le strade meno tortuose per non trovarti al punto di partenza.
Ci sono due eventi importanti nella evoluzione del essere: la nascita e la morte, il tempo che trascorre tra uno e l’altro evento non è che un insieme di colori che abbiamo scelto di usare per dipingere il quadro della propria vita.
L’essere esiste per essere, quando manca la certezza, l’istinto primitivo si fa strada, si fa accompagnare dall’imprudenza e stupidità prendendo sotto braccio l’ignoranza per la verità. Ed è così che si spreca il tempo. Quante volte ci si lascia accompagnare dall’incertezza del vivere,; fortuna grande è la coscienza che ti ferma, che ti fa ritornare nei tuoi passi, ragionare, per vivere ed essere consapevole della vita. La vita è un dono meraviglioso.
È una guerra fredda dentro, ché non trova direzione d’anima. Urla di cambiamenti di vita, e ore da spremere.Rimbomba un’eco di non vita s’azzanna s’inceppa. È un’artiglio incastrato fra vene e lacrime.
Emozione è: perdersi nell’immensità del mare e pensare che di fronte, nell’infinità dello spazio, ci sia una persona che provi le tue stesse emozioni; sentire le mani rugose dei tuoi nonni che ti regalano l’affetto e l’amore di una carezza; vedere per la prima volta una lacrima rigare il viso di tuo padre e non capire il perché; chiudere gli occhi tra la gente e, percependo il battito del cuore, capire di essere ancora vivi; sentire il Natale con l’innocenza e le speranze di un bambino; comprendere che in certi istanti la solitudine sia l’unico amico che possa accompagnarti; imparare a camminare, pensando che un giorno si possa insegnare a correre. Molte emozioni sono nel passato, ma è bello pensare che oggi sia il passato di domani!