Domenica Borghese – Vita
Dovremmo scambiarci le posizioni che occupiamo e da cui guardiamo le diverse prospettive della vita per imparare a capirci davvero; come guardiamo ciò che viviamo?
Dovremmo scambiarci le posizioni che occupiamo e da cui guardiamo le diverse prospettive della vita per imparare a capirci davvero; come guardiamo ciò che viviamo?
Ho spazzato il vostro scempio, adesso voglio darvi il buon esempio.
Prima di credere negli altri e nel loro aiuto, credi in te stesso e trova la forza dentro di te, perché nei momenti più bui della tua vita, anche la tua ombra andrà via e tu ti ritroverai da solo a combattere.
La vita è come il tennis, è questione di tempi.Se arrivi in tempo sulla palla, questa approda facilmente nell’altra metàcampo, ma se sei in ritardo tutti i tuoi sogni si incaglieranno in una semplice rete.
Impossibile è solo la parola possibile con un imprevisto all’inizio, superalo e sarà solo possibile.
Sul mare la memoria corre più veloce, silenziosa, si immerge e risale tra i flutti, ma soprattutto si mescola. Voi non sapete cosa significa questa parola: mescolarsi. Pensate che le cose vostre sono le vostre, e le mie sono le mie. E pensate che le vite sono come le frange di quelle tende che ci sono nei bar del mio paese, tutte di paglia, una accanto all’altra, che cadono giù dritte toccandosi una con l’altra, certo, ma senza intrecciarsi tra loro. E invece non è così. Invece noi sappiamo che le vite si arrangiano una con l’altra, si confondono, si immergono in storie che non sono le loro per poi uscirne di nuovo cambiate.
Il bello dell’età avanzata è essere in grado di dire, quasi casualmente: Naturale, adesso sono un nonno.