Domenica Colli – Benessere e bellezza
La nostra bellezza interiore aggiunge ancor più valore, a ciò che è già bello di suo.
La nostra bellezza interiore aggiunge ancor più valore, a ciò che è già bello di suo.
Spesso sento dire che la bellezza non conta, è solo mera ipocrisia, anzi qualcuno sosteneva che i visi più dolci sono il passaporto del paradiso.
Non sò qual è il tuo nome e non voglio saperlo, mi è bastato vederti per capire che sei una di quelle donne dalla bellezza stupefacente.Bisognerebbe farti una foto e farne un quadro così da poterla guardare quando si vuol vedere un opera d’arte in questa realtà che fa schifo.
Esistono due forme di bellezza, una è il riflesso dell’anima, l’altra è la compensazione di una sua assoluta assenza.
I libri o la musica in cui pensavamo si trovasse la bellezza ci tradiranno nel momento in cui finiremo di confidare in essi; non era là la bellezza, s’è soltanto manifestata attraverso quei mezzi, e quel che ne è emerso è stato un forte desiderio. Queste cose – la bellezza, la memoria del nostro passato – sono buone immagini di ciò che desideriamo davvero; ma se le confondiamo con quella cosa, ecco che si trasformeranno in idoli, facendo a pezzi il cuore di chi ne fa culto. Infatti non sono quella misteriosa cosa desiderata, sono soltanto il profumo di un fiore che non abbiamo trovato, l’eco di un motivo che non abbiamo udito, le notizie di un paese che non abbiamo ancora visitato mai.
La bellezza svelata in un istante è come una mano che, furtiva, accarezza il velluto.
Condivido tutto, gioia, dolore, tristezza, armonia. Condivo tutto, perché ho ancora bisogno di imparare, perché…