Domenica Colli – Stati d’Animo
A noi… che camminiamo su una terra diversa!
A noi… che camminiamo su una terra diversa!
Vola leggera come una farfalla, chiudi gli occhi e librati nell’aria,allontanati dai rumori assordanti della vita e viaggia dentro di te.Volteggia delicatamente sui fiori e percepiscine la fragranza;il sole scalda, la distesa di un prato verde ondeggia alla brezza.Non importa chi sei o quante cose hai fatto o non fatto fino ad ora,lasciati trasportare nell’intimo infinito.Tu sei una delicata farfalla, limita la mente e i suoi errori, lascia palare il tuo cuore.Non hai peso, sei libera d’amarti, di considerarti, di accettare e riconoscere dentro di te la tua unicitàe bellezza; guardati con gli occhi del cuore e sii felice d’essere.
Questa scrittura mi miete addosso ecchimosi vistose. Le parole mi tagliano con la precisione di un chirurgo, mi cospargono, subito, di rosso e mi restano, poi, blu e viola a slabbrarmi i primi righi del mentale. Tendere a farmi suturare da consonanti faccendiere che si prodigano a rattoppare le ferite dei significati e dei destinatari mancati. Smagliature e solchi profondi nel tessuto labile di un’emozione recisa.
Impossibile è, quando non hai nessuna voglia di affrontare la situazione, così impari a dire ogni volta “mai dire mai”!
Quando il castello di sabbia cade è meglio non ricostruirlo perché potrebbe cadere di nuovo.
Ho un’autostima ipocrita, di fronte agli altri sono forte e fredda e stando da sola sono troppo fragile e vulnerabile.
Preferisco una margherita, o un fiore raccolto per strada, che una dozzina di rose piene di spine.