Susan Randall – Stati d’Animo
L’ambiguità? No grazie!
L’ambiguità? No grazie!
Siamo in primavera, la natura si risveglia, sboccia la meraviglia del bello, sboccia la vita, eppure certi cervelli non sbocceranno mai.
– Qui piove sempre!- Allora noi vivremo aspettando il Sole.
Non so cosa pensi tu di menon ha importanza ciò che pensi di mel’importante è che ioio resti pura in tutti i miei pensieri.
Non sono un pessimista. Accorgersi del male dove esiste, a mio parere, è una forma di ottimismo.
A me piace, confrontarmi con gente che ha argomenti validi, che sappia reggere un confronto, che sia coerente, e non altezzosa e arrogante. Per il resto. Preferisco di gran lunga, voltare le spalle e donare il mio silenzio e la mia più totale Indifferenza!
Non so se puoi sentirmi, voglio pensare di si. Sai quei giorni passati lenti, a non fare niente, mentre la tua vita pian piano si spegneva, quella calma apparente prima della tempesta. Come potrei dimenticare! Spero tu sia dove meriti di essere, insieme a quel padre che troppo presto mi è stato strappato. Tu che mi hai conosciuto a fondo, parlagli di me, digli di come sarebbe fiero di suo figlio, digli di quell’urlo soffocato tenuto dentro troppo a lungo, digli di quell’ultimo abbraccio tanto sognato e mai realizzato, di quell’affetto ormai sbiadito dal tempo, come mi manca. Ciao amico mio, spero un giorno di incontrarvi e di riprendermi ciò che in vita mi è stato negato.