Domenico Catalano – Arte
La prima arte da apprendere è l’arte di sorridere.
La prima arte da apprendere è l’arte di sorridere.
Mi rifiuto di pensare che un dipinto, ad esempio, possa ridursi a essere solo il risultato di un freddo processo di comunicazione che procede da un particolare punto a un altro. L’arte è un’azione, una prassi, una militanza e un dialogo, soprattutto. L’artista, però, non parla personalmente con il suo pubblico, non fa l’entertainer; lui conversa con sé stesso, porta la conversazione tra i presenti e la dona a loro senza preoccuparsi di come il dono verrà accolto. Prendendo parte a una mostra con qualcosa di proprio, il pittore accende promesse di significato che altri dovranno decifrare, finendo poi col fare i bagagli e passare a formulare un nuovo dialogo interiore.
L’arte non risiede nel riportare sulla tela o su un foglio ciò che vediamo e…
Il pittore anima ciò che tocca con il suo pennello.
Un pittore dipinge l’apparenza delle cose, non il loro obiettivo corretto.In realtà crea nuove apparenze delle cose.
I guazzi su una tela donano emozioni individuali, come i dipinti della Natura regalano emozioni…
Quel cono d’ombra su Carmelo Bene.La nostra cultura non può permettersi il lusso di ignorarne la figura.