Domenico Esposito Mito – Paura & Coraggio
D’ora in poi voglio essere chiamato anch’io eroe: non ho mai alzato le mani su agenti di polizia e carabinieri che mi hanno provocato.
D’ora in poi voglio essere chiamato anch’io eroe: non ho mai alzato le mani su agenti di polizia e carabinieri che mi hanno provocato.
Il sorriso di un bambino, cancella i ricordi intrappolati nell’anima di chi non sa perdonare.
Vincere le proprie paure è audace.
L’ambizione spinge in avanti, la paura trattiene indietro.
Il codardo minaccia quando è al sicuro.
Sai quando sei coraggiosa? Quando continui a camminare, nonostante gli sgambetti di chi vorrebbe in tutti i modi farti tornare indietro. Quando nonostante le delusioni, le batoste, continui a credere nelle persone. Questo è davvero un gran coraggio. Quando dici: ” No, cavolo non resto da sola, ho il cuore a pezzi, ma li raccolgo, li rincollo, mando a quel paese chi mi ha fatto del male e afferro la mano di chi me la sta tendendo. Amo e mi lascio amare, perché non c’è niente di più bello!
Alle volte trovare il coraggio di parlare non è facile, e ci chiudiamo nel silenzio assoluto dicendo solo “va tutto bene” quando invece non va bene niente, e non è giusto, sarebbe giusto che le persone vicine sapessero i nostri stati d’animo, le emozioni, le sensazioni che ci creano sofferenza, e ci frena la paura di non essere compresi, giudicati ma se davvero ci vogliono bene comprendere dovrebbe essere spontaneo ed il loro giudizio assente.