Dominga Pandolfo – Religione
Se non posso parlare con nessuno, parlerò con Dio.
Se non posso parlare con nessuno, parlerò con Dio.
Dopo esser venuto a conoscenza di molte atrocità che tutte le religioni, direttamente o indirettamente, hanno prodotto e continuano a produrre nel mondo, son certo che se esiste un Dio sarà contento del mio sbattezzo e relativa scomunica.
La via per il cielo passa attraverso la croce.
La revisione del Concordato nel 1984 fu una necessità. Penso che su certi punti oggi avrei fatto una cosa diversa: in una società democratica gli interessi legittimi delle varie componenti, compresa quella cattolica, possono essere regolati attraverso la legge.
Accettare un Dio vendicativo e crudele mi farebbe diventare un mostro ancora più feroce e malvagio di Lui.
Noi possiamo cessare di essere figli di Dio, ma Dio non può cessare di essere nostro Padre.
Avevo accanto a me l’arcivescovo emerito di San Paolo e anche prefetto emerito della Congregazione per il Clero, Claudio Hummes, un grande amico “.” Quando la cosa è divenuta un po’ pericolosa lui mi confortava, e quando i voti sono saliti a due terzi, momento in cui viene l’applauso consueto perché è stato eletto il Papa, lui mi ha abbracciato, mi ha baciato, e mi ha detto: non ti dimenticare dei poveri “.” Quella parola è entrata qui, i poveri, i poveri. Poi subito, in relazione ai poveri, ho pensato a Francesco d’Assisi”