Dominga Pandolfo – Stati d’Animo
Penso che sempre dobbiamo mantenerci nel giusto mezzo, i pensieri malsani e distruttivi non portano a nessuna strada e gli estremi nemmeno.
Penso che sempre dobbiamo mantenerci nel giusto mezzo, i pensieri malsani e distruttivi non portano a nessuna strada e gli estremi nemmeno.
L’inquietudine è strutturale! Non si può vivere senza. La ricerchiamo, come fosse acqua, anche nei momenti di apparente pace. Siamo dei paradossi: aneliamo all’aureola e prendiamo in mano il forcone!
Ti dicono: “Segui il tuo cuore”, ma se il tuo cuore è a pezzi, che pezzo devi seguire?
Vorrei qualcosa di cui sognare, qualcosa che mi dia la voglia di camminare, vorrei, mi fermo ed ascolto le mie stesse parole, vorrei, vorrei quel qualcosa che già ho, amore, amore da regalare amore infinito da poter dire oggi, cammino nel vorrei di quel che ho dentro di me! Vita!
Non sono mai solo la notte. Abbraccio chi non c’è. Ascolto la voce di chi ho perduto. Stringo le mani di chi mi manca. Vivo la vita che non ho.
Dovrebbero toglierle queste parole, “per sempre” e “mai”, a parer mio. Eliminarle del tutto dal dizionario, vietarne perfino l’uso. Sono quanto di più ingannevole ed illusorio la mente umana abbia potuto concepire. E da un’illusione, si sa, non si esce vivi.
Il mio cuore non è un “bordello”, ma una dimora per pochi intimi.