Don Bosco – Carità
Fare il bene senza comparire. La violetta sta nascosta ma si conosce e si trova grazie al suo profumo.
Fare il bene senza comparire. La violetta sta nascosta ma si conosce e si trova grazie al suo profumo.
Mettiamo a nudo il nostro cuore e la nostra anima rivestendoci di una perenne luce…
Quante cose funzionerebbero in meglio se s’applicasse il vocabolo: condivisione.
Il bene lo si fa a fatti e non a parole. E lo si fa non togliendo il proprio superfluo per darlo ai più bisognosi; ma annullando se stessi per poter dare sollievo a chi sta peggio di noi. Questo è fare del bene veramente.
Per noi dal cuore tenero la vita a volte riserva spiacevoli sorprese, come schiaffi, che non sempre meritiamo. Ma alla fine troviamo sempre quella carezza, che ti dà la forza di credere che non tutti siano uguali. Quelle carezze si ricevono dalle persone dal cuor tenero, da quelle persone che nonostante gli schiaffi ricevuti ti donano, anche con un piccolo gesto, una semplice attenzione, e ti aiutano senza saperlo a sopportare il peso dei giorni nostri. E si comincia a credere che da qualche parte in questo mondo, c’è chi crede come me che un cuore tenero sia sempre la scelta migliore, nonostante tutto.
Aiuto mio fratello oggi, che ha avuto una giornata difficile, che un terremoto gli ha strappato le radici, la famiglia, la casa, e gli ha lasciato il cuore gonfio di dolore. Aiuto mia sorella oggi, che è al capezzale della sua bimba malata, non ha lacrime da versare, stringe i pugni e sorride alla sua piccola, con amore le sorride. Aiuto i miei figli oggi, li ascolto e prego di essere domani ancora al loro fianco per sostenerli durante le prove quotidiane, dargli la forza di stringere i pugni, di alzarsi e ricostruire, vicino o lontano, ovunque essi siano.
Si resta sempre in debito verso chi ti regala il suo cuore ma non a tutti è dato l’intelligenza di comprendere il valore di un cuore buono.