Marco Giannetti – Carità
Prendersi cura dei poveri è un po come prendersi cura della nostra anima, poiché anche essa ha fame di amore.Anche essa ha freddo per l’indifferenza e per la cecità del cuore.
Prendersi cura dei poveri è un po come prendersi cura della nostra anima, poiché anche essa ha fame di amore.Anche essa ha freddo per l’indifferenza e per la cecità del cuore.
Ogni azione è onorevole, se parte dal cuore.
Chi siede accanto all’indigente guadagna una comoda poltrona.
Il bene che fai oggi, molti lo dimenticheranno domani, comunque fa il bene.
Un povero e un cane: binomio di amore, che riscaldano il cuore.
Ho conosciuto persone povere ma dentro ricche, la cui anima non abbandonava mai l’essenza della generosità.
Non è vergogna chiedere l’elemosina quando quel gesto ha una valida motivazione… la vita!